La chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Varallo: una decisione difficile ma necessaria
Le spese del Comune
Varallo ha sostenuto una spesa complessiva superiore a 670.000 euro, mentre gli altri enti hanno contribuito con circa 393.000 euro. Per il 2026 hanno confermato la propria adesione Boccioleto, Carcoforo e Vocca; altri Comuni – Alto Sermenza, Campertogno, Mollia, Rossa, Crevacuore, Piode e Serravalle Sesia – hanno espresso una disponibilità favorevole, subordinata ad alcuni chiarimenti forniti dal Comune di Varallo e dal Tribunale. Nonostante questi contributi, l’analisi dei dati economici mostra una realtà ormai evidente: le risorse disponibili non sono sufficienti a coprire almeno la metà dei costi necessari al funzionamento dell’Ufficio. Il Comune di Varallo si trova così a sostenere quasi interamente il disavanzo, una condizione che, nel medio e lungo periodo, rischia di compromettere la capacità di garantire altri servizi essenziali alla comunità. Con grande rammarico, ma nel rispetto dei principi di sana gestione finanziaria cui ogni Amministrazione deve attenersi, si comunica quindi che – in assenza di nuove e concrete condizioni di finanziamento – l’Ufficio del Giudice di Pace di Varallo cesserà la propria attività a partire dal 1° gennaio 2027, salvo eventuali diverse tempistiche concordate con il Ministero della Giustizia.
Il ringraziamento dell'Amministrazione varallese
È una decisione che l’Amministrazione avrebbe voluto evitare, consapevole del valore che questo servizio ha rappresentato per i cittadini e per i Comuni della Valsesia. Il Comune di Varallo esprime un sincero ringraziamento all’Ufficio del Giudice di Pace, ai giudici e ai collaboratori che vi hanno operato con professionalità, al Tribunale di Vercelli per il costante supporto e a tutte le Amministrazioni che negli anni hanno contribuito a sostenere questo importante presidio di giustizia.
Fonte: Comune di Varallo

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