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31/03/26

Alpàa 2026: fatti, chiarimenti e responsabilità. Una ricostruzione trasparente

🏔️ Negli ultimi giorni il dibattito pubblico attorno all’Alpàa si è acceso. Comitato  ha diffuso – prima tramite comunicato stampa, poi attraverso i propri canali social – una serie di dichiarazioni critiche nei confronti dell’Amministrazione comunale e di alcuni funzionari. Parole forti, riprese da numerose testate, che richiedono una risposta puntuale e documentata. Per questo motivo proponiamo una ricostruzione chiara dei fatti, dei rapporti intercorsi e delle condizioni economiche che hanno portato alla situazione attuale. 

Perché è necessario fare chiarezza 

Le affermazioni diffuse dal Comitato – tra cui supporto pubblico millantato, Amministrazione che ostacola, mancanza di lealtà, muri di gomma da parte di figure tecniche storiche – sono gravi e non rispecchiano il lavoro svolto. È quindi doveroso ricostruire con precisione atti, tempistiche e responsabilità. 

Un sostegno all’Alpàa mai messo in discussione 

Nel programma elettorale l’Alpàa è definita linfa vitale per l’economia del territorio. Il supporto dell’Amministrazione non è mai venuto meno, né da parte degli amministratori né da parte dei funzionari comunali che hanno espresso pareri tecnici obbligatori. Un esempio concreto: la Segretaria comunale Mariella Rossini, in servizio da 17 anni, è la stessa che durante l’emergenza Covid firmò gli atti necessari per erogare 160.000 euro al Comitato, assumendosi responsabilità dirette pur di garantire la continuità della manifestazione. 

Le regole da rispettare 

L’erogazione di contributi pubblici segue norme precise (Legge 241/1990 e regolamento comunale). Non si tratta di burocrazia fine a sé stessa, ma di garanzie di trasparenza e correttezza nell’uso di risorse pubbliche. 

Cosa è accaduto negli ultimi mesi 

Ecco i punti chiave: 

- Il Comitato è stato convocato due volte a ottobre 2025. 

- Pur sapendo che il bilancio previsionale non equivale a un contributo automatico, non ha presentato alcuna richiesta fino al 18 marzo 2026

- Il 21 gennaio 2026 ha annunciato la 50ª edizione dell’Alpàa senza concordare la comunicazione con il Comune. 

- La prima richiesta formale di contributo è arrivata il 18 marzo, definita ultimo sollecito pur essendo la prima istanza. 

- La richiesta imponeva una decisione entro il 24 marzo, senza allegare documenti obbligatori: programma, bilancio preventivo, rendiconto 2025. Nonostante ciò, il Comune ha comunque lavorato per garantire un sostegno. 

I contributi erogati dal 2022 a oggi 

Dal suo insediamento, l’Amministrazione ha stanziato 340.000 euro a favore dell’Alpàa

- 2022: 100.000 € 

- 2023: nessuna richiesta 

- 2024: 100.000 € 

- 2025: 100.000 € 

- 2026: 40.000 € (delibera già approvata, pagamento in corso). A queste cifre si aggiungono spese dirette del Comune: pulizie straordinarie, bagni chimici, eventi culturali, servizi logistici. 

La situazione economica del Comune: un quadro complesso 

Dal 2023 il Comune affronta una situazione finanziaria difficile, dovuta ai ritardi nei rimborsi dei fondi PNRR. Per garantire i servizi essenziali è stato necessario ricorrere a anticipazioni bancarie, con quasi 300.000 euro di interessi passivi in tre anni. In questo contesto: 

- i pareri tecnici dei funzionari sono stati obbligatoriamente negativi

- l’Amministrazione ha comunque scelto di sostenere l’Alpàa, assumendosi responsabilità politiche e potenziali rischi erariali. Nel 2026, con una cassa negativa di 1.443.289,62 euro, stanziare 40.000 euro è stato un ulteriore sforzo significativo. 

Proposte per una manifestazione sostenibile 

Per garantire il futuro dell’Alpàa, l’Amministrazione ha avanzato più volte proposte concrete, tra cui: 

- biglietto simbolico per alcuni concerti (es. 10 euro) 

- possibilità di ricavare 10.000 euro a serata con 1.000 ingressi (la piazza ne contiene almeno 2.500).  Il Comitato ha sempre respinto queste idee, dichiarandosi disponibile solo dal 2027. Ma perché non già dal 2026, soprattutto in presenza di un bilancio complessivo che supera i 700.000 euro? Alla luce di questi numeri, l’ipotesi di annullare la manifestazione per un disavanzo di 60.000 euro appare difficilmente giustificabile. 

🌟 Conclusione: un invito al dialogo 

Alpàa è patrimonio della comunità. Per questo l’Amministrazione auspica che il Comitato torni sui propri passi, continui la ricerca di fondi e valuti con attenzione le proposte per una gestione più sostenibile. L’obiettivo è uno solo: garantire la buona riuscita della 50ª edizione, nel rispetto della storia della manifestazione e dell’interesse collettivo. 

20/03/26

Avis in piazza a Varallo coi tortelli

🎉La festa del papà profuma di tradizione, dolcezza e comunità. Anche quest’anno, a Varallo, avrà un sapore ancora più speciale grazie ai volontari di Avis Varallo, che domenica 22 marzo saranno presenti in Piazza Vittorio Emanuele II per distribuire i classici tortelli di San Giuseppe, simbolo della festa e della nostra cultura popolare. 

❤️ Una tradizione che unisce 

I tortelli di San Giuseppe non sono solo un dolce: sono un gesto di affetto, un ricordo d’infanzia, un modo per celebrare i papà e, allo stesso tempo, per ritrovarsi come comunità. Avis Varallo ha scelto di portare questa tradizione nel cuore della città, trasformando la piazza in un luogo di incontro, sorrisi e condivisione. 

🩸 Avis Varallo: volontari che fanno la differenza 

La presenza dei volontari non è solo un’occasione per gustare un dolce tipico, ma anche un’opportunità per avvicinarsi al mondo della donazione del sangue. Con la loro consueta disponibilità, i volontari saranno presenti per raccontare l’importanza di un gesto semplice e fondamentale, capace di salvare vite ogni giorno. 

🍩 Un dolce invito per tutti 

L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza: famiglie, bambini, giovani, curiosi e, naturalmente, tutti i papà. Un modo per celebrare insieme una ricorrenza cara alla tradizione e per sostenere un’associazione che da anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio. Passa in piazza: un tortello, un sorriso e un gesto di solidarietà ti aspettano. 

05/03/26

Nasce il canale pubblico WhatsApp di Alagna, uno spazio pensato per chi vive, visita o ama Alagna Valsesia e vuole restare sempre aggiornato in modo semplice e immediato. 

📲 Un canale ufficiale per rimanere informati 

Il nuovo canale WhatsApp è attivo e accessibile a tutti: cittadini, turisti, appassionati di montagna e chiunque desideri seguire da vicino la vita del territorio. Per iscriversi basta aprire il link e seguire le istruzioni: ➡️ https://whatsapp.com/channel/0029VbCEkSn7tkizcjSmhI2n.

🔔 Cosa verrà comunicato sul canale 

Il canale sarà utilizzato per condividere informazioni utili e aggiornamenti ufficiali su: 

⚠️ Notizie urgenti ed emergenziali: protezione civile, sicurezza pubblica, allerte meteo. 

🚧 Viabilità e percorribilità: aggiornamenti su strade, sentieri e modifiche temporanee. 

🇮🇹 Comunicazioni istituzionali e amministrative. 

🎭 Eventi, manifestazioni, attività sportive e iniziative culturali. 

ℹ️ Informazioni di pubblico interesse legate alla vita del territorio. 

🌄 Un modo diretto per vivere Alagna, ogni giorno. 

Il canale nasce per offrire un punto di contatto immediato con la comunità, facilitando l’accesso alle informazioni e migliorando l’esperienza di chi vive o frequenta Alagna in ogni stagione. 

📲 Iscriviti ora e condividi la notizia con chi potrebbe essere interessato

25/02/26

Un nuovo inizio con ago e filo: corso di cucito gratuito della Croce Rossa per donne senza lavoro

✂️ Croce Rossa Comitato di Borgosesia apre le porte a un’opportunità concreta di crescita personale e professionale: un corso di cucito gratuito dedicato alle donne senza lavoro, pensato per offrire nuove competenze e un’occasione di autonomia. A guidare le partecipanti sarà Delizia Tommasi, docente esperta che accompagnerà il gruppo in un percorso di 17 lezioni ricco di pratica, creatività e condivisione. 

🗓️ Quando si svolge il corso 

Il corso inizierà il 5 marzo nella sede di Varallo e seguirà questa organizzazione: 

- Marzo: lezioni ogni lunedì e giovedì, dalle 9.00 alle 12.30 

- Aprile: lezioni ogni giovedì, sempre dalle 9 alle 12.30. 

Un calendario pensato per garantire continuità e permettere alle partecipanti di acquisire competenze solide, passo dopo passo. 

🎯 Un progetto che crea valore 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un supporto concreto a chi sta attraversando un momento di difficoltà lavorativa. Il cucito diventa così non solo un’abilità utile, ma anche un modo per ritrovare fiducia, socialità e nuove possibilità.

13/02/26

Carnevale a Riva Valdobbia e Alagna: tra fuochi, paioli fumanti e danze di comunità

🎭  Il Carnevale torna ad animare Riva Valdobbia e Alagna, due borghi valsesiani dove la tradizione si vive ancora come una grande festa di comunità. Domenica 15 febbraio a Riva Valdobbia alle 7 l’accensione dei fuochi apre ufficialmente la giornata, dando il via alla preparazione delle pietanze nei grandi paioli. A mezzogiorno, nel piazzale del mercato, inizia la distribuzione del pranzo, seguita alle 12:30 dal conviviale appuntamento presso la Società Mutuo Soccorso, un momento che ogni anno riunisce residenti e visitatori attorno ai sapori della tradizione. I festeggiamenti proseguono poi a Alagna, nelle giornate del 16 e 17 febbraio. Qui la comunità si ritrova attorno ai paioli fumanti, tra profumi antichi e gesti tramandati di generazione in generazione, fino al consueto Ballo di Carnevale ospitato dal Teatro Unione Alagnese, appuntamento immancabile che chiude la festa tra musica, danze e allegria. 

28/01/26

Regine di ieri, Donne di oggi: un anno di eventi in Valsesia nel segno di Margherita di Savoia

👑 A cent’anni dalla scomparsa della mai dimenticata Margherita di Savoia, la Valsesia celebra il suo legame con la prima Regina d’Italia con un calendario ricco di appuntamenti tra cultura, natura e relax. Un viaggio tra le valli del Monte Rosa guidato da un team straordinario di Guide abilitate donne per rendere omaggio al celebre soggiorno di Margherita in questi luoghi e, allo stesso tempo, alle persone che oggi custodiscono saperi, tradizioni e storie della “valle più verde d’Italia”. Il progetto Regine di ieri, Donne di oggi, patrocinato dall’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, invita a scoprire alpeggi, borghi d’arte, laboratori artigiani, aziende agricole e piccole meraviglie nascoste, incontrando lungo il cammino donne che continuano a dare vita al patrimonio culturale della valle. 

📅 Appuntamento domenica 8 febbraio a Cervatto 

Incontro alle 14 a Cervatto, uno dei luoghi visitati dalla Regina nel 1892. Ad accogliere i partecipanti ci saranno anche le maschere carnevalesche del borgo, per un tuffo nella tradizione locale e nella storia di questo angolo di Valsesia immerso nel verde. La giornata proseguirà a Fobello, con una breve visita al centro storico e una tappa davvero speciale: l’incontro con la “Strega” più buona della valle, Annamaria, creatrice dei celebri Biscutin dal Strii, biscotti amatissimi in tutta la Valsesia. 

🍲 Una tradizione da gustare: la Paniccia 

Per chi desidera vivere appieno l’atmosfera del borgo, dalle 12 a Cervatto sarà distribuita la tradizionale Paniccia. Un’occasione perfetta per raggiungere il paese in tarda mattinata, pranzare in compagnia e poi unirsi alla visita del pomeriggio. 

📌 Tutto il calendario 

Il programma completo degli eventi dedicati a Regina Margherita è disponibile qui: 👉 https://invalsesia.it/un-2026-nel-segno-di-margherita/

23/01/26

Cin-Ci-La: l’operetta che profuma d’esotismo e fa sorridere da un secolo

🎭  Teatro Civico di Varallo celebra il secolo di messa in scena dell'operetta Cin-Ci-La del Balletto di Parma. Appuntamento l'1 febbraio alle 17 con una pièce in forma coreografica che mescola ironia, ritmo e leggerezza.

Lo spettacolo

Timidi, innamorati e completamente inesperti: così si presentano Ciclamino e Myosotis, i giovani protagonisti di Cin-Ci-La, una delle operette più celebri del Novecento. Scritta nel 1925 da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, l’opera nasce nel pieno della moda per l’esotismo e trasporta il pubblico nella Macao immaginaria dell’epoca, tra atmosfere orientaleggianti e una leggerezza tutta musicale. I due sposi, eredi al trono, vivono un momento delicato: l’intero Paese è in attesa dell’agognato erede, che però tarda ad arrivare, lasciando la corte sospesa tra speranza e imbarazzo. A rompere questo equilibrio arriva una coppia parigina tanto bizzarra quanto irresistibile: Cin-Ci-La e Petit Gris. Con il loro ingresso in scena, si apre una girandola di equivoci, avventure rocambolesche e situazioni comiche che trascinano gli spettatori verso un finale luminoso e immancabilmente felice. Una favola musicale che, a distanza di un secolo, continua a incantare con quel tocco di magia che solo le grandi operette sanno regalare.